#ScrittoDaUnaFemmina – Episodio 3.

Buongiorno a tutti, carissimi lettori!
Non so se ne siete al corrente, ma, a inizio anno, è approdata, qui sul blog, una nuova rubrica ideata da Valeria di Read Vlog Repeat  dedicata interamente a libri scritti da autrici donne. #ScrittoDaUnaFemmina, infatti, nasce proprio dalla volontà di sottolineare, quanto, all’interno del mondo letterario, le donne vengano, ancora oggi, sottovalutate o giudicate meno degne di essere lette rispetto ai loro colleghi uomini. Eccovi, quindi, una carrellata di raccomandazioni letterarie, tutte opere di autrici donne.

Come al solito, vi ricordo che, nel caso in cui decidiate di acquistare i libri di cui vi ho parlato usando il mio link da affiliata Amazon, a me farebbe enormemente piacere, dato che riceverei una piccolissima commissione da parte del sito stesso. Grazie a chi lo farà!

Il primo libro che voglio consigliarvi oggi, è un libro di cui, sicuramente, starete sentendo parlare tantissimo ovunque  soprattutto qui sul mio blog, in effetti! negli ultimi tempi. Mi riferisco a La rosa del Califfo, il secondo e ultimo capito della duologia fantasy nata dalla penna di Renée Ahdieh. Se siete tra i pochissimi che non hanno idea di cosa stia parlando, vi lascio qui la recensione, priva di spoiler, del primo libro. E, ancora, se seguite il blog da un po’, saprete sicuramente quanto io apprezzi Renée Ahdieh e il suo stile di scrittura. Avendo, proprio recentemente, concluso La moglie del Califfo, ho subito sentito il bisogno di inserirlo in questa lista di raccomandazioni. Perché? Perché, stavolta, la Ahdieh che già mi aveva favorevolmente sorpresa con una figura femminile decisamente nuova rispetto a quelli che sono i canoni YA ha optato per una svolta femminista che ho letteralmente adorato. Shahrzad, in questo secondo libro, è tutto quello che ogni giovane donna deve sapere di poter diventare: forte, sicura di sé, indipendente.
Volete saperne di più? Ecco qui la mia recensione, come sempre, spoiler-free.

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Cambiando totalmente genere, voglio consigliarvi uno dei libri più belli in cui mi sia imbattuta negli ultimi tempi. Il libro in questione è Mi sa che fuori è primavera di Concita de Gregorio, in cui la giornalista italiana ci racconta, attraverso le parole della loro madre, la sparizione delle gemelline Alessia e Livia. Un caso che ci ha tenuti tutti incollati davanti alla tv e che, ancora oggi, rimane, tristemente, un enigma. Di questo libro, mi è piaciuto praticamente tutto: la dolcezza nel parlare di un argomento così delicato; la forza di una madre che, anche a distanza di anni, continua a non arrendersi; la speranza che, nonostante tutto, ne trapela. Sì, decisamente consigliato. Inoltre, a breve, arriverà anche la mia recensione, a riguardo. Rimanete sintonizzati.

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Desideravo recuperarlo da tempo immemore e, da quando l’ho letto, non riesco proprio a smettere di pensarci. Rebecca, la prima moglie di Daphne du Maurier mi ha completamente ammaliata. Si è rivelato tutto quello che avrei voluto che fosse, e anche di più. Sono rimasta incantata dalla storia, mi sono rivista in modo incredibile e, a tratti, spaventoso nella protagonista, e ho avuto la possibilità di passare qualche splendida ora in compagnia di una delle penne migliori che siano mai esistite. Insomma, cos’altro volete, da un libro?
E sì, nel caso in cui voleste saperne di più, c’è qui la mia recensione.

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Ovviamente, tra i libri che, con più ardore, desidero consigliarvi in questa rubrica, non può assolutamente mancare Storie della buonanotte per bambine ribelli di Francesca Cavallo ed Elena Favilli. Ve ne ho già ampiamente parlato, ma questo, lo saprete, è uno di quei libri di cui, più se ne parla, meglio è. Con ogni probabilità, lo avrete già letto tutti, ma, dato che non si può mai sapere, io non ho intenzione di perdere l’ennesima occasione per consigliarlo a chi, magari, nutre ancora qualche riserva a riguardo. Leggetelo, regalatelo, andate e diffondete il verbo. Se vi siete persi la mia recensione, ve la lascio qui. Piuttosto fresca ed estremamente entusiastica.

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Per concludere in bellezza, vi consiglio la lettura di un libro che, con una facilità incredibile, è entrato a far parte di quelli che sono i miei preferiti di sempre: L’evoluzione di Calpurnia di Jacqueline Kelly. Sì, credetemi, ne sono estremamente consapevole: non faccio altro che parlare di questo romanzo. Però, che posso farci, io, se è di una bellezza disarmante? Che posso farci, io, se, ogni volta che poso gli occhi sulla mia libreria e lo vedo, devo puntualmente impedirmi di allungare la mano e tuffarmici dentro come se fosse la prima volta? Non posso farci nulla. E, datemi retta, una volta che lo leggerete, non potrete farci nulla nemmeno voi.
Anche in questo caso, naturalmente, vi lascio qui la mia recensione, priva spoiler.

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Avete letto qualcuno di questi libri? C’è qualche #ScrittoDaUnFemmina che volete consigliarmi?
Fatemi sapere!
Alla prossima e buone letture, 

 

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