Recensione de “Le ragazze” di Emma Cline

Buongiorno a tutti, lettori!
Come state? Spero bene!
Stamattina, arriva le recensione de “Le ragazze” di Emma Cline, uno dei libri più chiacchierati degli ultimi tempi.

TRAMA

«Non appena mi cadde l’occhio sulle ragazze che attraversavano il parco, la mia attenzione restò fissa su di loro. Quella dai capelli neri con le sue accompagnatrici, la loro risata un rimprovero alla mia solitudine. Stavo aspettando che succedesse qualcosa, senza sapere cosa. E poi ecco».
Evie voleva solo che qualcuno si accorgesse di lei. Come tutte le adolescenti cercava su di sé lo sguardo degli altri. Un’occasione per essere trascinata via, anche a forza, dalla propria esistenza. Ma non aveva mai creduto che questo potesse accadere davvero. Finché non le vide: le ragazze. Le chiome lunghe e spettinate, i vestiti cortissimi. Il loro incedere fluido e incurante come di «squali che tagliano l’acqua». Poi il ranch, nascosto tra le colline. L’incenso, la musica, i corpi, il sesso. E, al centro di tutto, Russell. Russell con il suo carisma oscuro. Ci furono avvertimenti, segni di ciò che sarebbe accaduto? Oppure Evie era ormai troppo sedotta dalle ragazze per capire che tornare indietro sarebbe stato impossibile?

California, 1969. Dopo che il padre se n’è andato con una donna poco più grande di lei, Evie, inquieta quattordicenne alla disperata ricerca di attenzioni, convive con una madre che, ormai, fatica persino a riconoscere. Il lento scandirsi delle sue lunghe e monotone giornate, però, è rotto improvvisamente quando, in una calda giornata d’estate, fa la conoscenza delle ragazze: alte, magrissime, selvagge. Le ragazze del ranch, le ragazze di Russell. Ed Evie, la piccola Evie, sensibile e particolare, bisognosa di quegli sguardi e di quella considerazione così propri dell’età adolescenziale, non può fare a meno di cedere. Così, le segue e, poco alla volta, scopre un mondo di cui non aveva mai nemmeno sospettato l’esistenza. Un mondo fatto di persone disposte ad abbandonare l’agiatezza delle loro case, il calore delle loro famiglie per ambire a uno scopo più grande, a qualcosa di troppo più grande di tutti loro. A capo di tutto c’è Russell, persuasivo e incantatore, oscuro e affascinante. Russell e le sue ragazze. E, ora, Evie è tra loro.

Alzai gli occhi per via delle risate, e continuai a guardare per via delle ragazze. Notai prima di tutto i capelli, lunghi e spettinati. Poi i gioielli che brillavano al sole. Erano in tre, così lontane che vedevo solo la periferia dei loro lineamenti, ma non importava: capii subito che erano diverse da tutte le altre persone del parco.

Le ragazze di Emma Cline, pubblicato in circa 35 paesi, è un romanzo liberamente ispirato alla figura del tristemente noto criminale Charles Manson e della sua family. Charles, che tra queste pagine diventa Russell, è un freddo manipolatore, in grado di far cadere chiunque ai suoi piedi grazie a un carisma senza eguali. Ed Evie, fragile e annoiata, è solo una ragazzina desiderosa di crescere prima del tempo, una ragazzina qualunque, incapace di brillare di luce propria, tanto da accontentarsi delle briciole, di quelle scie lasciate da chi la circonda; ma ne vale davvero la pena, di entrare in questo mondo senza regole e senza confini? Luce, buio, urla, silenzio: caos. Ma Le ragazze non è solo questo, è il ritratto dell’adolescenza, della crescita, del passaggio da ragazzina a giovane donna, dell’amore, del sesso, dell’ossessione, del male. Non aspettatevi un resoconto romanzato sulle stragi TateLaBianca, perché rimarreste delusi. Prima di tutto, questa è la storia di Evie.

“Far parte di quel gruppo amorfo, convincersi che l’amore poteva venire da ogni direzione. Così da non restare delusi se non ne veniva abbastanza dalla direzione sperata.”

In circa trecento pagine, Emma Cline, con uno stile di scrittura che definire “incantevole” sarebbe un eufemismo, si è ritagliata prepotentemente uno spazio all ‘interno della letteratura contemporanea, grazie a un libro che, personalmente, non definirei un capolavoro, ma a cui poco ma sicuro  non si può rimanere indifferenti. Potete apprezzarlo, potete odiarlo, però, sicuramente, saprà lasciarti qualcosa. Cosa? Sta a voi, scoprirlo.

SCHEDA

Titolo: Le ragazze
Autore: Emma Cline
Prezzo: Euro 18.00
Pagine: 334
Casa Editrice: Einaudi

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E voi, questo libro, l’avete letto? Cosa ne pensate?
Fatemi sapere!
Alla prossima e buone letture, 

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