Recensione de “La moglie del Califfo” di Renée Ahdieh

Buongiorno a tutti, cari lettori!
Oggi, sono strafelice di proporvi la mia recensione de “La moglie del Califfo” di Renée Ahdieh, chiacchieratissimo retelling de Le mille e una notte, portato in Italia dalla casa editrice Newton Compton Editori.

the wrath and the dawn renée ahdiehTRAMA

Al calar del sole sul regno di Khalid, spietato Califfo diciottenne del Khorasan, la morte fa visita a una famiglia della zona. Ogni notte, infatti, il giovane tiranno si unisce in matrimonio con una ragazza del luogo e poi la fa uccidere dopo aver consumato le nozze, prima che arrivi il nuovo giorno. Ecco perché tutti restano sorpresi quando la sedicenne Shahrzad si offre volontaria per andare in sposa a Khalid. In realtà, ha un astuto piano per spezzare quest’angosciosa catena di terrore, restando in vita e vendicando la morte della sua migliore amica e di tante altre fanciulle sacrificate ai capricci del Califfo. La sua intelligenza e forza di volontà la porteranno a superare la notte, ma pian piano anche lei cadrà in trappola: finirà per innamorarsi proprio di Khalid, che in realtà è molto diverso da come appare ai suoi sudditi. E Shahrzad scoprirà anche che la tragica sorte delle ragazze non è stata voluta dal principe. Per lei ora è fondamentale svelare la vera ragione del loro assurdo sacrificio per interrompere una volta per tutte questo ciclo che sembra inarrestabile.

ghirigoroo605bf8402e5388ee7fb4caa51cba8963Ogni giorno, una ragazza di Rey, la capitale del Khorasan, sa che non vivrà abbastanza per vedere l’alba successiva. Tutto questo perché Khalid, il Califfo, notte dopo notte, sposa una giovane del luogo e la fa uccidere prima dello scattare del nuovo giorno. Nonostante sia consapevole di quello che le riserverà il destino, Shahrzad si offre volontaria per diventare la nuova Califfa, unendosi in matrimonio con Khalid. Nessuno o quasi è a conoscenza del fatto che le azioni di Shazi sono animate da un unico obiettivo: vendicare la morte di Shiva, sua migliore amica e recente moglie di Khalid, scomparsa proprio per mano del re dei rei. Come è noto, però, le cose sono sempre diverse da come appaiono, cosa che Shazi proverà sulla sua pelle quando incontrerà Khalid. Il giovane Califfo è davvero il mostro che sembra essere? Ma, soprattutto, cos’è più potente: la vendetta o l’amore?

«Perdonami, joonam. Per i segreti, per le porte chiuse, per tutto quanto. Ti prometto che un giorno ti dirò tutto quanto, ma non ora. Fidati quando ti dico che alcuni segreti sono più al sicuro sotto chiave.»

Mai come adesso, necessito di un momento di attenzione, perché sono quasi certa di avere tra le mani quello che sarà, a tutti gli effetti, il libro migliore del mio duemilasedici. Pensate sia un giudizio esagerato? Beh, è evidente che non avete ancora letto questo romanzo. Ne La moglie del Califfo Renée Ahdieh parte da Le mille e una notte per sviluppare un mondo incredibilmente ben fatto in cui i personaggi sembrano così reali da avere l’impressione di poterli toccare con mano e sentir risuonare le loro voci: tutto inizia quando la sedicenne Shahzard si offre volontaria per sposare Khalid, il Califfo del Khorasan, uomo spietato e tristemente noto per la scia di sangue che sporca le sue mani: ogni notte, infatti, Khalid sposa una giovane solo per ucciderla prima che il nuovo giorno faccia il suo arrivo. Ma Shahzard è diversa, perché lei ha un piano ben preciso da portare avanti: vuole vendicare Shiva, la sua migliore amica, la sua luce, morta solo perché ha avuto la sfortuna di essere scelta come una delle mogli del Califfo.

«Ma così come voi siete giovane, io sono vecchio, e alla mia età la saggezza diventa meno un diritto di nascita e più un’aspettativa. Nella mia vita, l’unica cosa che ho davvero imparato è che nessuno realizza il meglio di sé senza ricevere amore. Non siamo fatti per vivere da soli, Shahrzad. Più una persona allontana gli altri,più diventa chiaro che ha bisogno di essere amata».

71885073800abdc4cfea47899f5fb87fFin dalle prime pagine, l’autrice ci catapulta in una realtà che gode del fascino dei paesi lontani e che si crogiola nei toni caldi dell’oriente. È in quest’atmosfera che la storia di Shazi e Khalid prende forma, una storia complessa, fatta di segreti, magia, sopravvivenza e sentimenti troppo grandi da esprimere a parole. Una storia che scaturisce da un profondo desiderio di vendetta, ma che presto sfocia in una  altrettanto profonda volontà di comprendere, custodire, amare. E io non ho potuto fare altro che comprendere, custodire e amare questo romanzo dall’inizio alla fine. Mi sono immediatamente innamorata dello stile di scrittura della Ahdieh, così pulito e poetico, fresco e suggestivo. Così come sono rimasta ammaliata dai personaggi principali, ognuno dei quali è stato in grado di parlarmi e conquistarsi un posto nel mio cuore tra tutti, naturalmente, i due protagonisti. Inoltre, ho adorato davvero il ruolo che viene riservato al concetto di amore, aspetto decisamente non scontato e che mi ha permesso di apprezzare così tanto un libro che individua in questo sentimento uno dei suoi temi predominanti.

Non appena terminato, ho dovuto lottare contro me stessa per costringermi a non rileggerlo immediatamente: a mani basse, uno dei libri migliori che abbia mai letto.

stars[Link diretto all’acquisto del libro: AMAZON!]

SCHEDA

Titolo: La moglie del Califfo
Autore: Renée Ahdieh
Prezzo: Euro 8.50
Pagine: 384
Casa Editrice: Newton Compton Editori

harryQualcuno di voi ha già letto questo libro? Se sì, fatemi assolutamente sapere cosa ne pensate!
Nel frattempo, alla prossima e buone letture, Clarissa

Ordina per:   più nuovi | più vecchi | più votati
Emanuela
Ospite

Non ho particolarmente apprezzato “Le mille e una notte”, ma sin da quando è uscito desidero questo libro e la tua recensione super positiva non intacca minimamente la mia decisione 🙂

QuestioneDiLibri
Ospite

Io, invece, voglio proprio leggere “Le mille e una notte”! 🙂

Emanuela
Ospite

Io l’ho trovato interessante all’inizio e noioso dopo.

QuestioneDiLibri
Ospite

Oh, peccato. Spero di avere più fortuna!

wpDiscuz