Citazioni della settimana! #10

Buongiorno a tutti e buon lunedì, cari lettori!
Stamattina, per la rubrica delle Citazioni della settimana, arriva una carrellata di frasi, tratte da La sovrana lettrice di Alan Bennett, che ho adorato!

“Il ragguaglio è succinto, concreto e pertinente. La lettura è disordinata, dispersiva e sempre invitante. Il ragguaglio esaurisce la questione, la lettura la apre.”
– La sovrana lettrice, Alan Bennett

“L’attrattiva della letteratura, rifletté, consisteva nella sua indifferenza, nella sua totale mancanza di deferenza. I libri se ne infischiavano di chi li leggeva; se nessuno li apriva, loro stavano bene lo stesso. Un lettore valeva l’altro e lei non faceva eccezione. La letteratura, pensò, è un commonwealth; le lettere sono una repubblica.”
– La sovrana lettrice, Alan Bennett

“Stava anche scoprendo che un libro tira l’altro; ovunque si voltava si aprivano nuove porte e le giornate erano sempre troppo corte per leggere quanto avrebbe voluto.”
– La sovrana lettrice, Alan Bennett

“«Passare il tempo?» esclamò la regina. «I libri non sono un passatempo. Parlano di altre vite. Di altri mondi. Altro che far passare il tempo, Sir Kevin; non so cosa darei per averne di più»”.
– La sovrana lettrice, Alan Bennett

“«Leggere vuol dire sottrarsi. Rendersi irreperibili. Sarebbe già diverso» disse Sir Kevin «se come passatempo fosse meno… egoistico».
«Egoistico?».
«Forse dovrei dire solipsistico».
«E allora lo dica».
Al che Sir Kevin si lanciò. «Se potessimo veicolare le sue letture per uno scopo più ampio: acculturare il paese, ad esempio, per promuovere la lettura fra i giovani».
«Noi leggiamo per nostro piacere» disse la regina. «Non è un dovere pubblico»”.
                                                      – La sovrana lettrice, Alan Bennett

«Del resto i libri, come certo saprà, è raro che inducano ad agire. In genere confermano solo quello che, magari inconsapevolmente, si è già deciso di fare. Si ricorre a un libro per avere conferma delle proprie convinzioni.»”
– La sovrana lettrice, Alan Bennett

“«Avrei detto» fece l’altro «che Sua Maestà fosse al di sopra della letteratura».
«Al di sopra della letteratura?» esclamò lei.
«Chi mai può essere al di sopra della letteratura?»
– La sovrana lettrice, Alan Bennett

 

Come sempre, alla prossima e buone letture, 

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