8° Tappa BLOG TOUR | “Il mondo che non vedi” di Laura Rocca

Salve a tutti, lettori!
Questo, è un giorno speciale: sono felice di comunicarvi che oggi ospito il mio primo Blog Tour!
Il libro di cui mi accingo a parlarvi è “Il mondo che non vedi” il primo della saga Le cronistorie degli elementi, nata dalla penna dell’autrice emergente e collega blogger, Laura Rocca.
La mia tappa è  quella dedicata all’autrice, quindi, non perdiamo tempo e andiamo a conoscerla un pò!

“Non hai due vite Celine, ne hai una sola, la vecchia ha cessato di esistere pochi giorni fa. La vita è un flusso continuo, non puoi arrestarla o dividerla.”

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Celine, diciottenne timida e schiva, dopo la morte dei suoi genitori adottivi, accetta l’ospitalità del suo migliore amico Matteo diventando in seguito la sua ragazza.
Dopo l’ennesimo evento spiacevole si risveglia in lei una strana energia che la disorienta. Turbata attraversa la laguna di Venezia rifugiandosi nella casa della sua infanzia, ma lì la tristezza l’assale. Il meraviglioso giardino dei suoi ricordi è ormai arido. Piangendo poggia la mano sulla terra spoglia causando qualcosa di inimmaginabile: un’energia sconosciuta fuoriesce dal suo corpo e tutto riprende vita lasciandola incredula e spaventata.
In poche ore la sua esistenza verrà stravolta intrecciandosi a filo doppio a quella di Aidan e dei Custodi degli Elementi, una razza che può usare gli elementi per contrastare Fàs, il malvagio spirito del vuoto. Conoscerà un mondo di cui fino a ieri non sapeva nulla e di cui anche lei scoprirà essere parte. Molte domande esigono risposta e la strada da percorrere sarà lunga e richiederà a Celine di mettere in gioco sé stessa come mai aveva fatto prima.

ghirigoro

11714313_10206926860395029_318781266_nBIOGRAFIA DELL’AUTRICE

Laura Rocca nasce a Genova, quasi 35 anni fa, sul morire dell’estate. Forse è per questo che ama tanto l’autunno e, ogni anno, non vede l’ora che la “bella stagione” si concluda.
Non finiscono certo qui le caratteristiche che la contraddistinguono dagli altri, anzi. Sin da piccola ha sempre vissuto più nei suoi mondi fantastici che non in quello reale; alle elementari la sua unica e più cara amica condivideva questo modo di essere. Ricorda ancora con divertimento quando, durante le lezioni, immaginavano che, un grosso chiodo bitorzoluto piantato nel muro dell’aula, fosse la porta segreta per il “Paese delle meraviglie” e, unite, progettavano di entrare la notte, dentro la scuola, per riuscire a varcare le soglie di questo mondo fantastico che, altrimenti, durante il giorno non sarebbe stato possibile raggiungere.
Crescendo ha iniziato a tenersi per sé certe fantasie, poco adatte ad un’adolescente, ma sentiva il bisogno di viverle in qualche modo. E’ nato così il suo amore per la scrittura. Pomeriggi interi spesi a dipingere, tramite la penna ed un vecchio diario, mondi incantati che solo lei poteva vedere. A 13 anni il suo più grande desiderio era iscriversi al liceo classico, purtroppo le cose sono andate in maniera differente.
Dopo aver seguito i consigli di persone più adulte e più sagge si è iscritta a ragioneria, ed è stato il momento in cui ha deciso, che nella vita, è meglio scegliere per sé stessi e non farsi condizionare. Nonostante il corso di studi non fosse proprio adatto ai suoi desideri si è regolarmente diplomata nel 1999 con la speranza di potersi iscrivere a lettere. Sfortunatamente la vita ha deciso diversamente, ma non per questo ha abbandonato la sua passione per la scrittura, anzi, ha trovato il modo di esaltare le sue doti attraverso un lavoro che non amava particolarmente, quello di commessa presso un negozio di elettrodomestici. Dal 2005 al 2011, infatti, ha curato un blog su Splinder, piattaforma ormai dismessa, dove raccontava le sue vicissitudini lavorative con ironia e il giusto pizzico di sarcasmo. Da allora ha sempre scritto: poesie, piccoli racconti e fiabe, ma non ha mai avuto il coraggio di mostrarli a nessuno fino a quando, nel settembre 2013, ha deciso che era ora di provare a realizzare l’unico sogno a cui teneva davvero: scrivere e pubblicare un libro fantasy.
Inizia così l’avventura con word e “Le Cronistorie degli Elementi”, nel giorno del suo 33esimo compleanno, il 19 di settembre. La stesura del libro è terminata un anno dopo, ma la parte più difficile doveva ancora iniziare: revisioni, correzioni, la ricerca della persona giusta per la copertina; scoprire che un editing professionale era troppo costoso per le sue tasche e ritrovarsi a dover provvedere allo stesso da sola,  e tanti altri piccoli intoppi e gioie che l’hanno portata fino alla pubblicazione.
Nel gennaio 2015 ha aperto un blog su wordpress dove parla della sua seconda più grande passione: l’epoca vittoriana. Vi sono anche pubblicati romanzi a puntate ambientati nell’Inghilterra del 1800.
Crede fermamente che un sogno vada sempre perseguito, con tutte le forze e tutti i sacrifici che ci vogliono per realizzarlo;  i sogni sono ciò che rende “prezioso” un essere umano, sono il nutrimento dell’anima e della vita ed il motore che ci spinge ad andare avanti.
Nella vita di tutti i giorni fa l’impiegata e collabora con un’associazione a tutela del furetto di cui è anche socia fondatrice.

intervista

Come è nata l’idea di questo libro?
Avevo in testa il personaggio di Aidan da parecchio, lui era molto insistente e desiderava che raccontassi la sua storia. In secondo luogo amo moltissimo gli elementi e ho pensato di scrivere un fantasy incentrato su di essi per allontanarmi un po’ dal tema ormai abusato di vampiri, licantropi ecc ecc, volevo essere originale ed ho pensato che inserire una cosa che amavo come gli elementi potesse darmi l’opportunità di giocare con tutti i miti e le filosofie che li riguardano. All’interno del libro ci sarà uno spezzone dove viene spiegata la storia della stirpe dei Custodi. In quella parte ho giocato con diverse linee di pensiero, da quella ellenica a quella giapponese, è stato molto stimolante.

Cosa ti ha spinto a scrivere una saga?
La storia che volevo raccontare era troppo lunga per un libro solo. Ho creato un mondo a parte, ha le sue leggi, regole, modi di vivere, i suoi domini segreti ed invisibili agli occhi degli umani. Desideravo dare a tutto la giusta ricchezza senza stringere o lesinare sulle descrizioni. Ancora prima di scrivere il libro ho tracciato uno schema comprensivo di qualunque cosa. Sono partita dai personaggi per passare poi a: luoghi, intreccio, lingua e quanto altro. A seguito di questo ho scritto un riassunto di tutti e 30 i capitoli, (29 più l’epilogo) e dei brevi riassunti del resto della saga. Solo dopo ho iniziato a scrivere il libro.

Ti è mai preso il blocco dello scrittore?
No, non mi è mai successo in tutta la vita e spero non capiti mai.Invece, che tipo di lettrice sei?
Accanita, ho una media di 150/200 libri l’anno anche se quest’anno sono un po’ indietro a causa del mio libro. Ho passato gli ultimi 5 mesi a rileggerlo e editarlo. Non avendo avuto l’opportunità di usufruire di un editing professionale il lavoro da fare è stato molto lungo. Ci sono stati giorni in cui ho dormito 4 ore per notte. Ho lavorato davvero moltissimo ed ero talmente stanca da non riuscire proprio a leggere nulla, spero di riprendere presto il passo!C’è un libro, tra quelli che hai letto, che ti piacerebbe aver scritto?
Sicuramente Harry Potter. Trovo che l’autrice sia stata geniale. Ha trovato il modo di fare combaciare tutti i più piccoli pezzi, come l’oggetto di Silente che nell’ultimo libro servirà poi a Ron, insomma è tutto perfetto. Io ho cercato di scrivere proprio con questo metodo. Non ho voluto procedere scrivendo la storia e conoscendola mentre lo facevo, ma annotando tutto prima in modo da non perdere pezzi per strada. Non credo certo di essere sullo stesso piano di Harry Potter, ma almeno provare a far bene credo mi sia consentito!

Un autore di cui leggeresti anche la lista della spesa.
Uno solo è difficile, ce ne sono diversi che amo pazzamente. Incorono Deaver perchè penso sia quello di cui ho letto più libri in assoluto. Li ho letti tutti a dire il vero e lui ne ha scritti davvero molti.

Qual è il tuo personaggio preferito in assoluto?
Al momento sono “innamorata” di  Daenerys Targaryen. La adoro, è uno dei personaggi più belli di cui abbia mai letto.

Qual è il tuo libro preferito di questa prima metà del 2015?
Decisamente “La psichiatra” di Wulf Dorn, è un libro scritto meravigliosamente e che toglie il fiato. Perfetto sotto ogni punto di vista, talmente bello che ho comprato immediatamente tutti gli altri libri dell’autore e li ho letti uno dietro l’altro. Dorn è stata una grande scoperta. Non so se tu volessi che io citassi un libro uscito nel 2015, io ho scelto questo perchè tra tutto quello che ho letto è davvero il migliore.

E, infine, a quale casa di Hogwarts appartieni?
Io penso che sia Corvonero!

La mia tappa si conclude qui!
Ringrazio moltissimo Laura Rocca per aver risposto alla mie domande. 🙂

Vi lascio le altre tappe del Blog Tour:

La saga – Parliamo di libri  29/06
L’estratto –  Devilishlystylish 30/06
I personaggi – Everpop 01/07
La Copertina –  Le Recensioni della libraia 02/07
Il Booktrailer –  Lettere d’inchiostro 03/07
Approfondimento personaggi –  Oltreyume  04/07
Anteprima uscita –  Leggimi Scrivimi 05/07
L’autrice –  Questione di Libri 06/07
Gallaibh ~ La Capitale dei Custodi –  Salotto dei libri 7/7
La trama –   Leggendo Romance 08/07
Gli elementi –  onrainydays 09/07

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Come sempre, alla prossima e buone letture, questione di libri

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Virginia Leoni
Ospite

Bellissima intervista!
Ps… anche io avrei voluto scrivere Harry Potter <3

QuestioneDiLibri
Ospite

Grazie mille! 🙂
Anche io, ahahah! *^*

Salotto dei Libri
Ospite

Bella intervista Clary e ancora tanti complimenti a Laura 🙂

QuestioneDiLibri
Ospite

Grazie Simo! 🙂

sonia_esse
Ospite

Ottimo approfondimento solo solo curare un po’ la forma del testo e siamo a posto 🙂

Lexla Laura
Ospite

Grazie per questo spazio Clarissa! Sono felicissima di essere stata ospite sul tuo blog!

QuestioneDiLibri
Ospite

E io sono felicissima di aver potuto contribuire in qualche modo! 🙂

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